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- il Trattato di Amsterdam, siglato il 2 ottobre 1997 ed
entrato in vigore il 1 maggio 1999. Questo trattato ha risistemato
e rinumerato il Trattato CE.
- la Trattato di Nizza, siglato il 26 febbraio 2001 e entrato
in vigore il 1 febbraio 2003. Ha ulteriormente modificato il Trattato
CE apportando cambiamenti nel funzionamento delle istituzioni dell'UE
e introducendo, come regola generale al posto del voto all'unanimità,
il voto a maggioranza qualificata in molti ambiti decisionali.
I Trattati istitutivi della Comunità Europea, oltre a
contenere norme che regolano direttamente alcune materie, provvedono
a disciplinare la produzione di norme giuridiche attribuendo alle istituzioni
comunitarie le relative competenze. I trattati sono perciò:
- fonti del diritto comunitario, nel senso che dettano discipline
sostanziali applicabili nei rapporti giuridici degli Stati membri
e dei privati, e
- fonti sulla produzione del diritto comunitario, nel senso
che definiscono le fonti del diritto comunitario e le loro caratteristiche,
indicano le istituzioni competenti ad emanarle e le procedure per
la loro produzione.
I Trattati istitutivi della Comunità Europea hanno la
natura giuridica dei trattati internazionali [I],
nel senso che vengono adottati secondo le procedure di formazione di
essi, che danno vita ad un ordinamento giuridico nuovo. Si possono considerare
dei trattati-quadro, in quanto i principî in essi enunciati
verranno sviluppati successivamente con l’attività delle
istituzioni comunitarie.
I Trattati istitutivi comunitari possono essere sottoposti a
procedure di revisione, con caratteristiche di tipo internazionalistico.
[I].
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