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Presentazione Indice Sommario 1. Il diritto: definizione e partizioni 2. Fonti del diritto 3. Fonti del diritto italiano 4. Fonti del diritto comunitario 5. Fonti del diritto internazionale 6. Ordinamento della Repubblica Italiana 7. L'Unione Europea e le sue Istituzioni 8. Organismi internazionali |
Poteri di indirizzo e controllo - interrogazioni e interpellanze Ciascun parlamentare, deputato o senatore che sia, ha a disposizione alcuni strumenti attraverso i quali può controllare e vigilare sull’attività espletata dal Governo. Tali strumenti sono le interrogazioni e le interpellanze. Le interrogazioni [G] sono atti ispettivi di carattere politico consistenti nella domanda che i parlamentari possono rivolgere in forma scritta al Governo o ad un Ministro su una determinata questione giuridica. Si chiede, in particolare, al Governo o al Ministro se sia o meno a conoscenza di quel fatto, se quel fatto sia vero o falso e quali iniziative e posizioni intenda adottare al riguardo. Alle interrogazioni di regola viene data risposta orale e di solito in Commissione. Le interpellanze [G] sono sempre atti ispettivi consistenti in una domanda rivolta per iscritto da un parlamentare al Governo o ad un Ministro al fine di conoscere i motivi o gli intendimenti della condotta politica rispetto ad una determinata questione. Di solito le interpellanze vengono utilizzate per verificare il comportamento del Governo, cioè per mettere in discussione il suo operato o per far sì che la maggioranza prenda una posizione rispetto a determinati fatti. A differenza delle interrogazioni le interpellanze vengono sempre illustrate da chi la presenta e successivamente discusse in Assemblea. |
Tavole illustrative Glossario Tipologia dei links |
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Aggiornato al 11-11-2004 |
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