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Gruppi di lavoro
Internamente al progetto NormeinRete sono stati istituiti quattro gruppi di lavoro, i cui componenti fanno parte delle seguenti Amministrazioni:
Autorità per l'energia, Camera dei deputati, CED della Corte suprema di cassazione, CINECA, CNIPA, Consiglio nazionale notariato, Corte dei conti, Corte costituzionale, ITTIG, Ministero della giustizia, Ministero delle comunicazioni, Ministero dell'economia e delle finanze, Ministero dell'industria, Poligrafico, Presidenza del consiglio dei ministri, Provincia di Bolzano, Regione Emilia Romagna, Regione Piemonte, Regione Toscana, Senato della Repubblica, SOGEI.
Uniform Resource Name
(coordinato da ITTIG)
Obiettivi:
- stabilire le regole per la definizione di nomi uniformi delle risorse informative giuridiche italiane, in conformità allo standard URN;
- progettare e sperimentare sistemi software che sfruttino le potenzialità di tale standard.
Il gruppo di lavoro ha concluso le attività di definizione delle regole, che hanno portato alla emanazione della Circolare AIPA/CR/35 "Assegnazione dei nomi uniformi ai documenti giuridici” (GU n. 262 del 10 Novembre 2001).
La definizione dello standard ha reso possibile la realizzazione di sistemi software in grado di offrire le seguenti funzionalità:
- risoluzione dei nomi uniformi basata sul “Catalogo delle norme”. Il software è in grado di restituire l'indirizzo di una o più "edizioni " del provvedimento corrispondente all'URN indicato, se tale provvedimento è pubblicato in rete su uno dei siti aderenti al progetto che abbia adottato lo standard. Nel caso in cui il testo non sia disponibile, o se l'Amministrazione che lo pubblica non abbia provveduto ad associare l'URN appropriato, vengono visualizzate le sole informazioni registrate nel “Catalogo” (titolo, estremi di pubblicazione e classificazione secondo uno schema generale costituito da 30 grandi voci);
- costruzione automatica dei nomi uniformi associati agli atti referenziati. Il software è in grado di identificare all'interno di un testo i riferimenti esistenti (al momento limitatamente alla normativa principale), generando un link contenente il nome uniforme dell'atto referenziato. Utilizzando tale funzionalità in congiunzione con la funzione di risoluzione, è possibile visualizzare il corrispondente testo integrale, ottenendo così la navigazione tra i testi anche in assenza di una preventiva attività redazionale.
Questa modalità di navigazione viene attivata selezionando la casella "attiva la navigazione tra i riferimenti normativi" dalla homepage dell' area ricerche.
Il gruppo di lavoro ha concluso le attività di definizione. Verrà costituito un Comitato per il mantenimento dello standard definito.
Document Type Definition
(coordinato dalla Camera dei Deputati)
Obiettivi:
- definire il linguaggio per la marcatura dei provvedimenti normativi italiani in XML attraverso uno o più DTD (Document Type Definition) prevedendo la trattazione delle diverse tipologie di disposizioni, le possibili strutture dell'articolato, la gestione delle citazioni normative e sperimentare la relativa attuazione.
Il gruppo di lavoro ha concluso le attività di definizione dei tre DTD, base, completo e flessibile, che hanno portato alla emanazione della Circolare AIPA n.
AIPA/CR/40 “Formato per la rappresentazione elettronica dei provvedimenti normativi tramite il linguaggio di marcatura XML” (GU n. 102 del 3 maggio 2002).
Sono in corso di sviluppo prototipi software per fornire funzionalità di editing di supporto alla marcatura XML dei testi normativi e per il supporto alle attività di drafting.
Il gruppo di lavoro ha concluso le attività di definizione. Verrà costituito un Comitato per il mantenimento dello standard definito.
Software applicativo XML
(coordinato dal Ministero della giustizia e Presidenza del consiglio dei ministri)
Obiettivi:
- promuovere e coordinare la sperimentazione di software commerciali che supportino la gestione dei documenti in formato XML.
Il gruppo di lavoro ha svolto attività di analisi e sperimentazione di prodotti di mercato per la gestione di testi in XML, durante le fasi iniziali del progetto. Il gruppo ha concluso le sue attività.
Metainformazione
(coordinato da CNIPA)
- analizzare e sviluppare le proposte contenute nello Studio di fattibilità, relativamente all'associazione di metainformazioni ai documenti, e definirne contenuti e modalità in accordo con gli standard URN e XML già definiti.
Il Gruppo ha preso il via in seguito alla riunione congiunta dei gruppi URN e DTD del 7 aprile 2003, nella quale sono stati definiti con più precisione gli ambiti verso cui indirizzare le attività di approfondimento.
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