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Data 09/07/2003
Aut. Ing. Perrucci
   
Come nasce il nostro editor: ha la sua genesi da un'applicazione di videoscrittura dedicata ad Avvocati e Notai, in grado di produrre documenti XML coformi a diversi DTD

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L'implementazione di XMLText per NIR non è altro che la verticalizzazione del'applicazione suddetta per il DTD completo di Norme in Rete. E' vero che si tratta di un programma ancora in fase sperimentale, ma basato su un'applicazione già largamente diffusa che ha dimostrato negli anni la sua estrema usabilità.
Maschera di XMLText


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Caratteristiche fondamentali ho appena detto che XMLText è fondamentalmente una videoscrittura (molto simile a Microsoft Word, con tutte le consuete funzioni di editing). Si tratta però di un programma indipendente, che non ha bisogno di Word per funzionare. Prima di tutto è uno strumento per la redazione del testo normativo, intesa come scritturazione vera e propria. Nel fare ciò può risultare comodo usare dei modelli, in modo da procedere con una guida predefinita, oppure alcuni piccoli add-on che abbiamo sviluppato: ad esempio la funzione di "Tutto maiuscolo" o la "Traslitterazione" dei numeri. Se il testo della norma è già in formato elettronico (ad esempio è un documento .doc o .rtf), lo si può semplicemente importare all'interno di XML Text per passare alla fase di qualificazione.

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La fase di qualificazione La fase di qualificazione è quella centrale del lavoro. Si tratta infatti di attribuire le qualifiche alle diverse porzioni di testo, indicando di che si tratta. Poichè il documento di lavoro è in realtà un temporaneo, si puo' procedere con estrema libertà , sicuramente molta di più di quanta se ne avrebbe usando un editor XML tradizionale. Vedremo oggi come si può fare a qualificare manualmente il testo normativo. E' prevista però l'integrazione di automatismi già esistenti che consentiranno di lavorare in realtà applicando a mano solo i completamenti/correttivi ad un testo già pre-qualificato in automatico.

Procediamo quindi alla fase di qualificazione: Importiamo un testo word già scritto
Cominciamo a marcare l'intestazione, la formula iniziale ed al loro interno alcuni elementi cartterizzanti come il tipo docuemnto, la data ed il numero.
Come vedete l'operazione viene fatta semplicemente selezionando una porzione di testo e indicando di cosa si tratta sul menù che compare alla pressione del tasto destro del mouse. Tale menù è sensibile al contesto e si "adatta" alla situazione in cui ci troviamo, guidando l'operatore nella scelta.
E' possibile introdurre a mano (ma sarà previsto il riconoscimento automatico) i riferimenti normativi esterni al documento, con una maschera guidata di costruzione dell'URN.  Procediamo ora a qualificare gli articoli. Possiamo farlo prima di raggrupparli in Capi e Titoli. Per gli articoli risulta comodo fare la selezione con un sistema diverso: si puo' indicare da dove partire e dove fermarsi (senza tenere premuto il tasto sinistro del mouse) e solo dopo indicare che si stà qualificando un articolo.
Dentro l'articolo si definiscono i vari comma e dentro i comma possono esserci elementi di tipo elenco.
Fatto questo, possiamo raggruppare gli articoli già qualificati e definire il loro raggruppamento in Capi, Titoli ecc.
Il risultato finale è il seguente.
Esempio di qualificazione


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I meta-dati Nell'esempio mostrato sono stati inseriti anche i meta-dati. La scelta è stata quella di trattare i meta-dati esattamente come le altre parti del docuemntio e cioè come testo. Sono sperò state previsti dei meccanismi facilitati di introduzione delle informazioni (maschere guidate per l'URN e per i dati di pubblicazione) che però producono come risultato semplicemente qualche paragrafo in più in testa al documento.

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La visualizzazione del file XML ottenuto Una volta che il documento è stato completato e qualificato, è possibile lanciare un vero e proprio "motore" interno all'applicazione che visualizza il file XML. Di certo, la visualizzazione "nativa" del file è consigliata solo ai tecnici. Risulta invece molto utile per chiunque vedere il risultato ottenuto attraverso un opportuno foglio di stile, che consente di verificare facilmente ciò che si è fatto. La visualizzazione in questo formato è disponibile anche nella fase intermedia del lavoro, e quindi è utile come strumento di controllo.
La visualizzazione del file XML ottenuto


Poichè il lavoro fatto finora è stato orientato all'uso presso il Ministero della Giustizia, è stata prevista anche un funzione per la produzione di un file PDF che, a partire dal file XML in formato NIR è in grado di modellare l'impaginazione che si avrebbe sulla Gazzetta Ufficiale.
Il documento temporaneo utilizzato (che può essere salvato e scambiato come tale) puo' essere visualizzato senza i simboli di qualificazione, stampato su carta o su file PDF per gli usi più diversi.


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